2017-1997: i ricordi di un'estate di 20 anni fa

E' stata una delle più belle estati della mia vita, eppure all'apparenza non c'è nulla di eclatante, di memorabile. E' solo la spensierata estate di un 14enne che passava i giorni con gli amici senza assilli e impegni, godendosi il meritato riposo dopo l'esame di Terza Media, in attesa di iniziare il percorso di studi al Liceo Scientifico Albert Einstein, a Rimini.


LE SERATE ESTIVE: le passavo in compagnia del mio amico del cuore, Alby, e con Francy C. Si passeggiava per il centro del paese, non ricordo se già quell'anno fosse attivo il mercato estivo, ma penso di sì. Quell'anno inoltre organizzarono un divertentissimo torneo di calcio a 5 nel campo parrocchiale (di cemento!) a cui partecipammo come spettatori assidui. Io ero solito soprannominare i giocatori con i nomi dei veri calciatori, trovando affinità in base alle caratteristiche fisiche e allo stile di gioco.

IL SALUTO AL MITICO "CELLA": quell'estate dovetti salutare Tommy, figlio di un Carabiniere pugliese che aveva ottenuto il trasferimento per lasciare il nostro paese e avvicinarsi a casa. Era stato il mio compagno di banco: un ragazzo simpaticissimo, specializzato nelle imitazioni. Ve ne parlerò in un post appositamente dedicato a lui, che ne dite? Vi racconto solo questo aneddoto. Poco prima della partenza per la Puglia, un nostro compagno di classe passò sotto casa di Tommy (soprannominato anche "Cella", diminutivo del suo cognome) e lo apostrofò con un epiteto poco simpatico. Non volò una parola: in un paio di secondi il malcapitato passante si ritrovò praticamente sommerso da capo a piedi di acqua, che Tommy gli aveva tirato dal balcone di casa. L'episodio fu poi confermato da alcuni testimoni. All'inizio di quell'estate ci furono dunque gli ultimi incontri e gli ultimi pomeriggi trascorsi giocando al pc (a casa mia) e al Commodore (a casa di Tommy).

UN'AMICA DI PENNA FRANCESE: in Terza Media l'insegnante di francese (eh sì, oggi non mi ricordo nulla di questa lingua!) fece scrivere ad ogni suo alunno una lettera a un "pari età" francese: i maschi alle ragazzine e viceversa. La particolarità è che la ragazza a cui scrissi, non mi ricordo il nome, avviò con me una fitta corrispondenza; lettere, ma anche cartoline. Le piacevano molto la lingua italiana e l'Italia (ogni tanto veniva in ferie con la famiglia sulle spiagge venete), così lo scambio di lettere con il sottoscritto era motivo per migliorare la conoscenza della lingua del belpaese. Era anche un appassionata tifosa di calcio! (non ricordo di quale squadra francese). Ci siamo sentiti fino all'estate del 2000. Ironia della sorte, il nostro rapporto epistolare finì quando ci scambiammo le foto personali. Ricordo ancora che le scrissi una seconda lettera, successiva a quella con cui inviai le mie foto, ma non ebbi più risposta. Ma forse eravamo diventati grandi o forse non era più di moda mandare lettere scritte a mano.

VIDEOGIOCHI: in primavera ebbi in dono da mia madre il mio primo Pc Calcio, edizione 5.0, per il mio 14esimo compleanno invece mi regalò Fifa '97. I due videogiochi che accompagnarono la mia estate. Pc Calcio 5.0 è il gioco più bello della mia storia da videogiocatore, ma anche Fifa '97 ha avuto un ruolo di primo piano. Impossibile dimenticare i gol "moina" (l'attaccante che cicca la rovesciata sul lancio lungo, mettendo fuori tempo il portiere con la palla che si inserisce in rete), il tuffo del portiere di pancia con gesto delle braccia che battono sul terreno, dalla disperazione, dopo aver subito il gol, la potenza dei tiri dei giocatori che trasmetteva il gusto di gonfiare la rete. E Nick Wlodyka, il produttore diventato il più forte giocatore. L'amico Francy C. riassumeva così Fifa '97 (citando, forse, una recensione di un giornale specializzato): "Grafica stupenda, sonoro eccezionale, presentazione da sballo. Qualche errore nelle formazione (qualche??????Ci sono cose tipo Marco Rossi miglior attaccante italiano della Serie A e Christian Amoroso secondo portiere della Fiorentina, tanto per citarne due..) e qualche produttore inserito nel gioco (tutti, nel campionato americano).

PASSIONE CALCIO: come è noto ai più fedeli lettori, divenni un "soccer addicted" fin da piccolino. Ma l'uscita di Pc Calcio 5.0 rappresentò un passaggio fondamentale. Il videogioco calcistico infatti fece crescere ulteriormente la mia passione per questo sport. Fu proprio nel 1997 che iniziai a seguire con costanza, grazie in primis al Guerin Sportivo, il calcio estero. Dopo l'estate arrivò anche "Calcio 2000", mensile allora diretto da Marino Bartoletti, che forniva splendidi approfondimenti sui campionati esteri. Quell'estate TeleMontecarlo trasmetteva una marea di amichevoli (ricordo ad esempio il mio entusiasmo per la gara Psv Eindhoven - Derry City, quest'ultima squadra conosciuta con Pc Calcio!). E sull'agenda prendevo nota di formazioni e giocatori, creandomi il mio personale database.

LA MAGLIA DEL PORTO: l'estate del 1997 fu anche quella della prima settimana vissuta in casa da solo, con mia sorella. I miei genitori infatti fecero una vacanza a due in Portogallo, per il ventennale del loro matrimonio. Al ritorno mi portarono un gradito regalo: la maglia originale del Porto, a strisce biancoblu, dello sponsor tecnico Adidas. Una maglia dagli ottimi tessuto e vestibilità, che ha resistito a tante ore di educazione fisica e di palestra e agli innumerevoli lavaggi.

LA VICINA DI OMBRELLONE: una bionda, per di più in topless. Per un ragazzino di 14 anni è praticamente come vincere la lotteria. Tanto più a Pesaro, che si contrapponeva a Rimini proprio per essere la spiaggia delle famiglie e dei bambini, contrapposta a quella delle ragazze con le tette di fuori e i "vitelloni". Fu il primo anno che prendemmo ai "Bagni Arcobaleno" l'ombrellone e il lettino in prima fila sulla battigia, per intenderci tra quelli che sono perpendicolari alle file di lettini e ombrelloni. La nostra vicina era questa bionda solitaria: una trentina di anni, italiana. Passava il tempo sotto l'ombrellone a leggere, si metteva la parte sopra del bikini, di colore blu, solo per qualche sporadico tuffo in mare. Silenziosa e solitaria. Bellissima.

IL MITICO GIORGIO: quell'estate a Pesaro conobbi sulla spiaggia il mitico Giorgio, un conoscente di mia zia. Cappellino da baseball sempre con la visiera all'indietro, tifosissimo del Milan, la nostra squadra del cuore divenne inevitabilmente l'argomento di tante chiacchierate. Un giorno portò in spiaggia una splendida maglia da calcio della Robe di Kappa, bianca con inserti verticali granata e "pinstripes" nere e granata. L'aveva acquistata in un ingrosso o qualcosa del genere e la utilizzava per il calcetto con gli amici. La passione per le maglie da calcio nasceva in quegli anni e fui ammaliato da quella divisa che Giorgio disse appartenere alla nazionale della Georgia, ma che forse era di un club sconosciuto dell'Est Europa. Comunque oggi Giorgio è felicemente nonno e tutte le estati ci incontriamo sulla spiaggia: naturalmente parliamo del Milan, anche se inevitabilmente si distrae per seguire i movimenti del nipote (naturalmente milanista "indotto"). E l'anno scorso Giorgio mi ha regalato la mitica maglia della "Georgia". Una maglia per me densa di ricordi, un pezzo dal valore inestimabile.

Commenti

  1. Post davvero bellissimo. Per me fu l'estate del 1996 quella così, davvero spensierata e ricca sia di ricordi che di emozioni.
    Mi è piaciuto moltissimo questo post, lo sai?
    E' bello aver continuato a incontrare le stesse persone ogni anno, al mare, ed è fico che quel signore ti abbia dato in regalo quella maglietta.
    Derry city è la città di IT? XD
    Anche io in terza media feci uno scambio epistolare con un tipo americano, sempre attraverso la scuola. Finì dopo la prima lettera :)

    Moz-

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    1. Grazie Miki! Mi fa piacere che ti sia piaciuto il post. Peraltro anche l'estate del 1998 è meritevole di racconto...provvederò :D

      Derry City mitica squadra irlandese a strisce bianco-rosse!

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  2. Ma la domanda che ci stiamo facendo tutti è: era figa la ragazzina francese? Ahah!
    La mia estate TOP è stata invece quella del 1998 e credo che, su ispirazione di questo post, ne scriverò uno anch'io, spero molto presto :)

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    1. Castana, capelli di media lunghezza, leggermente curvy. Penso ora sia una figona o qualcosa del genere :D. Anche la mia estate del 1998, come dicevo a Miki, è stata in linea con quella del 1997. Mi fa piacere che il mio post sia di ispirazione ^_^

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  3. Ah, il francese alle medie. Lascito di una vecchia tradizione per la quale il francese era la lingua della diplomazia, prima che l'inglese fagocitasse tutto. Già allora molti genitori avevano da ridire sul fatto che il francese fosse inutile. Io l'inglese lo sapevo già, grazie soprattutto (indovina un po') ai videogiochi, quindi avere una lingua in più in tasca non mi dispiaceva.
    Ironia della sorte, nel mio attuale lavoro serio, l'inutile francese lo uso ogni giorno.

    Comunque anche la mia classe ebbe uno scambio epistolare con una classe francese (credo di una banlieue parigina, ma potrei sbagliarmi). Non andò oltre la prima lettera.

    Sulla mia estate più bella, non saprei proprio, invece. Mi si concede di attendere l'autunno per poterci ragionare su senza influenze?

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    1. Il francese era ed è una lingua inutile...Comunque sì, gli scambi epistolari scolastici non vanno oltre uno scambio in genere..il mio è stato un caso raro (e oserei dire fortunato).

      Scegliere l'estate più bella è semplice: si considera il periodo tra gli 0 e i 19 anni...

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  4. L'amica di penna francese! Mi sa che abbiamo la stessa età perché anche per me l'estate del '97 è stata l'estate dell'amica di penna francese (ci avevano fatto scegliere tra maschio o femmina) e l'ultima estate davvero davvero davvero spensierata.
    Non che non ce ne siano state altre ma quel candore, quella sensazione di infinito e completezza non sarebbe più tornata.
    (PS abitiamo anche nella stessa Romagna)

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    1. Benvenuta Mareva! grazie per il commento. Io sono classe '83: nel 1996-97 ho infatti frequentato la terza media. Devo dire che le estati più belle per me sono state quella del '97 e del '98 e infatti condivido il tuo pensiero.
      (io abito nell'entroterra di Rimini, tu? Da oggi si bolle, mercoledì Gfs - il modello americano- ci dà temperature tra i 40 e i 42 gradi di massima XD)

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  5. Che post carino ^.^ la famosa ragazza del post scorso in topless xD
    Che bello, ho sempre voluto parlare in lingua con qualcuno tramite lettere come si fa nei film, ma le mie scuole non hanno mai aperto questa possibilità purtroppo :-/
    Anche io ho studiato francese per 8 anni più all'università e già per le mie stesse coetanee all'università è stata una sorpresa perché loro non lo hanno fatto alle superiori o medie.

    Mi piacciono molto i tuoi ricordi, Giorgio, gli amici, le cose semplici ma che ti rimangono dentro più di ogni altra cosa :)

    Le mie estati degli anni delle medie non sono state troppo epiche ma ne ho dei bellissimi ricordi. In quegli anni (guardando le foto non so proprio perché xD) avevo un sacco di corteggiatori (ciao Mizio, lo so che lo sai xD) ma soprattutto moltissimi amici. Mi ricordo che uscivo spesso (ciao a papà stavolta xD) perché mia sorella minore era innamoratissima di quello che ora dopo anni è il suo fidanzato ed io servivo come copertura per incontrarlo ^.^ e stavamo sempre insieme, mi prendeva un sacco in giro e ci divertivamo tanto, tanto.
    Però se posso dire (tralasciando ovviamente le estati di questi ultimi anni in cui c'è stato Maurizio che per ovvi motivi sono state quindi tutte bellissime) una delle ultime che ricordo con particolare piacere è stata proprio quella prima dell'università, appena finite le superiori. Perché ho fatto una stronzata di cui mi sono pentita ma che mi ha indirizzata verso la strada giusta :) in quella occasione eravamo in macchina io, una mia amica ed una di quelle che credevo fosse tale e l'amica mi disse -mentre andavo a fare la stronzata di cui sopra- "Paola, non ti sei fermata mai davanti a nulla, lo vuoi fare ora?!"

    Non mi sono fermata ma era megghiu u tornu a casa xD

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    1. Nell'ultimo paragrafo sei stata più criptica di quello che sono io di solito :D, spiega spiega.

      Sono contento che ti sia piaciuto il mio post ricordi: insomma devo preparare altro materiale :D

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    2. Ok, mettiamola così:
      Mi sono decisa per una unica e prima volta nella mia vita di NON fare la cosa giusta ^.^
      E così mi sono a)tolta uno sfizio; b)vendicata di chi se lo meritava.
      Non dirò di più ma sono cose che non ho mai nascosto sul mio blog. Che non è un invito ad andarti a rileggere post vecchi, eh ahah..ma per dirti che è na cosa legale quella che ho fatto xD

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    3. Comunque il non italiano di questi commenti in certe parti è voluto, in altre no ma sono giustificata xD

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    4. beh non rimane che..LINK LINK ai vecchi post.

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    5. Neppure me ne ricordavo più xD

      http://tralestelle.blogspot.it/2013/07/ti-accorgi-di-un-rumore-se-si-e-spento.html?m=0

      Forse questo, quello subito prima o subito dopo. Ma rileggendo non penso ti saranno utili in realtà xD

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    6. Ottimo! Ne so meno di prima. Va beh stasera devo fare la foto nudo mentre leggo topolino, ("Oh è nudo!" "NO PEGGIO LEGGE TOPOLINO!" XD)

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    7. fa più scandalo un uomo nudo o un uomo che legge Topolino? :D

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    8. Per me uno che si scatta le foto da solo senza vestiti mentre legge XD

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    9. No se legge Quattroruote, ragazze bollenti o Men's Health :D

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    10. No, è inquietante uguale per me xD
      Se legge il secondo ed è il mio fidanzato è meglio che cominci a correre più veloce di me o delle mie scarpe (o dei miei coltelli) volanti

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    11. no lui legge "come sopravvivere alla musica di Tiziano Ferro suonata 24 ore su 24".

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    12. Sono sicuro che leggendo penserebbe "la musica di Tiziano non è l'unica suonata...."

      Capiscila xD

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    13. ahhaahha :D no dai che non sei suonataaaaa

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  6. Infatti, diglielo. Solo perché la prima volta che ci siamo visti volevo leggergli le email e lui no ed ho dovuto rincorrerlo fino in bagno e prenderlo alla gola...mah, che gente!

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    1. ahhahaahahhah, tu essere generale! Tu controlla posta! Tu controlla tutto!

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